Festa delle Api. Più di 2000 firme contro gli abusi di psicofarmaci sui bambini

Il Comitato dei Cittadini per i  Diritti Umani ha raccolto più di 2000 firme contro la somministrazione indiscriminata di psicofarmaci ai bambini.

In Alto Adige la psichiatria sta promuovendo una nuova "malattia dei bambini": ADHD mancanza di attenzione e iperattivitá. Da loro definita "malattia", anche se non riescono a dimostrare nessuna alterazione organica. Questa "presunta" malattia viene diagnosticata solo con qualche sciocca domanda. Come per esempio:

  • Ha difficoltà a giocare tranquillamente?
  • Non riesce a stare seduto?
  • Da seduto giocherella con le mani e i piedi?
  • Non riesce a stare in silenzio? ... e così via.

Non esiste nessun altro mezzo con il quale si possano fare delle diagnosi.

Recentemente, alcuni neuro psichiatri infantili hanno tenuto una serie di conferenze (http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2008/08/adhd-in-atto-una-campagna-per.html) sul tema dell'ADHD nelle principali scuole di Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno e Silandro.

In una di queste conferenze, il neuropsichiatra ha affermato che il Ritalin non è una droga, che non crea dipendenza, che gli psicofarmaci creano danni ma il Ritalin è tutta un'altra cosa.

Questo è molto grave. Uno dei maggiori esperti del settore, che dovrebbe informare i genitori sui reali rischi dell'uso di tali sostanze, ne minimizza pubblicamente i pericoli.

Inoltre ha dichiarato:

  • Non abbiamo nessun esame organico, che dica chiaramente se questo disturbo è o non è mancanza di attenzione.
  • La guarigione per questi disturbi non la può offrire nessuno. Né lo psicologo, né il neurologo, né l´ergoterapeuta e neanche lo psichiatra.

E ora abbiamo scoperto le sconvolgenti intenzioni della psichiatria e della sanità altoatesina. C'è una lettera ufficiale dell'assessorato alla sanità che parla di un progetto di screening per tutti i bambini a partire da età tenerissime al fine di "diagnosticarli" ed etichettarli come malati mentali, o peggio imbottirli di pericolosi psicofarmaci che possono indurre pensieri suicidi o creare gravi problemi cardiaci.

Tutto questo viene pagato con i soldi prelevati dalle tasche dei cittadini.

La gente si è espressa chiaramente: NON vogliamo che i nostri bambini vengano drogati dalle case farmaceutiche e dalle lobby psichiatriche!!!

La gente di Bolzano si è espressa nuovamente. Che cosa aspetta la politica?