Johnson & Johnson, l’azienda di prodotti sanitari più grande del mondo, ha raggiunto un accordo la settimana scorsa con il procuratore degli Stati Uniti a Philadelphia. J & J pagherà più di 1 miliardo di dollari agli USA e alla maggior parte dei suoi Stati per appianare un'investigazione civile sulla commercializzazione dell’antipsicotico Risperdal. Questo senza contare i negoziati sulla possibile accusa criminale.
USA - 1 miliardo di dollari per la causa sull’antipsicotico Risperdal
Gli antidepressivi causano a molte persone l’aggravarsi della depressione
La maggior parte di coloro che hanno ricevuto il placebo ha visto un graduale miglioramento dei sintomi di depressione, mentre quasi il 20% di quelli che hanno preso antidepressivi è peggiorato.
Un recente studio finanziato dall'industria farmaceutica sugli antidepressivi ha rivelato che questi farmaci possono causare al 20% circa dei pazienti dei sintomi della depressione peggiori di quello che avrebbero avuto se semplicemente non avessero preso niente.
Psichiatria nuovamente in lotta intestina su cosa sia o non sia un disordine mentale
Migliaia di professionisti di salute mentale, che non sono d’accordo con la direzione del nuovo DSM, firmano una petizione online.
Il DSM è una pubblicazione molto influente: guida la diagnosi, la ricerca e le modalità di azione nel campo della psichiatria. L'ultima edizione del manuale è stata pubblicata nel 1994 e questo significa che questa nuova edizione deve riflettere quasi 20 anni di nuova ricerca e progressi sul trattamento. La posta in gioco è alta, e lo è anche l’ansia sulle modifiche e aggiunte.
Rischi antidepressivi: cresce la sensibilizzazione del pubblico, ma il sito web pro-pillole MD cerca di minimizzare i danni
Ci fu un giorno in cui sembrava che tutti fossero in cura antidepressiva, "pillole della felicità", come il Prozac, Paxil e Zoloft. Ma poi l’opinione pubblica cambiò. I pazienti sollevarono obiezioni sull'aumento di peso, sulla sensazione di non essere più "se stessi", sugli effetti collaterali sessuali e sui sintomi di astinenza. C'erano addirittura rapporti e avvertimenti riguardanti il suicidio e altri effetti "neuropsichiatrici".