Vieni a trovarci il sabato mattina al Mercato dello Stadio di Verona. Risponderemo alle tue domande e potrai aderire alle petizioni in difesa dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale.

Caso Basiglio: la punta di un iceberg (video)

Un centinaio di manifestanti questa mattina davanti al Tribunale di Milano dove si è svolta la manifestazione organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani e dalla GESEF (genitori separati da figli) a sostegno del caso Basiglio iniziato nel marzo 2008. Oggi si è aperto il processo che vede imputate cinque persone, la preside, gli insegnanti, l’assistente sociale e lo psicologo, che hanno permesso che due bambini...

Manifestazione a sostegno dei bambini sottratti ingiustamente alle famiglie

MARTEDI’ 13 LUGLIO DALLE 8:30 ALLE 10:0 IL COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI E LA GESEF MANIFESTANO PACIFICAMENTE DI FRONTE AL TRIBUNALE DI MILANO

Martedì 13 luglio ha inizio il processo della vicenda di Basiglio, due bambini che erano stati sottratti ingiustamente ai loro genitori e per la quale ora si richiede giustizia.

Psicofarmaci: Possono causare difetti alla nascita

Tra il 1998 e il 2007, i farmaci psicotropi sono stati associati a 429 reazioni avverse al farmaco nei bambini danesi di età inferiore a 17 anni. I ricercatori dell'Università di Copenaghen, Facoltà degli Studi di Farmacia, hanno pubblicato un articolo sulla rivista BMC Research Notes giungendo alla conclusione che più della metà dei 429 casi sono stati seriamente coinvolti in gravi e numerosi difetti di nascita, come malformazioni congenite e gravi sindromi di astinenza.

Chi è la vera madre?

Ha fatto scalpore la notizia che vede coinvolta una bambina di solo 6 anni nel comune di Castelfranco, in provincia di Modena. Spesso la gente è convinta che la sottrazione di minori sia dettata da oggettive condizioni di degrado e che venga fatta nell’interesse del minore. In realtà le statistiche rivelano che circa il 20% delle sottrazioni coatte sono motivate da assenza coatta dei genitori, provvedimenti carcerari, morte di entrambi i genitori, maltrattamenti o abusi. Il rimanente 80% circa avvengono sotto l’ampia motivazione di “inidoneità genitoriale“.

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